Venticinquemilionitrecentomila e spicci

Domenica e lunedì – 12 e 13 giugno – si votano quattro referendum. Io voterò quattro volte SI, per abrogare leggi che non ritengo giuste. Una pratica guida al referendum la trovate qui. Perché i miei SI abbiano valore bisogna che il referendum raggiunga il quorum della metà più uno degli aventi diritto. Gli aventi diritto in Italia sono 50 milioni e ducentomila circa, per cui dovrebbero venire a votare 25 milioni e 332 mila 487. Ce la possiamo fare.
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Te lo meriti

Di quanto la disassociazione sia considerata normale all’interno dei testimoni di Geova abbiamo parlato abbastanza. Ma poi è successa questa cosa e allora ci voglio tornare. Oh, poi, il blog si chiama ildisassociato, voglio dire.

Il punto su cui mi voglio soffermare stavolta ha a che fare ai come i testimoni di Geova non solo pratichino l’ostracismo, ma su come si aspettino che i disassociati stessi lo trovino normale. Penso che questo sia uno degli aspetti più inquietanti. Quando facevo le superiori e qualcuno in classe diceva una scemenza tu gli facevano un gesto col braccio e il burlone gridava “te lo meriti” e lui sapeva che quel gesto si scherno se lo meritava davvero.

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Ah, ridicoli evoluzionisti

Vorrei tanto farvi vedere quella pagina con le mutazioni delle mosche presente nel libro “Come ha avuto origine la vita, per evoluzione o per creazione?” che scherniva gli evoluzionisti dicendo che le mutazioni dannose sono così tante rispetto a quelle positive da rendere queste ultime irrilevanti. Poi c’era sempre qualcuno che, commentando, diceva che noi non abbiamo visto mai nessuna mutazione e che l’esperienza ci insegna che la natura è statica. Soprattutto mi ricordo l’atteggiamento – e ve ne ho già parlato – di superiorità: pensare in termini di evoluzione è ridicolo, in modo evidente, no?

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Male non fare

Facciamo finta che l’altro giorno mia zia abbia telefonato a mia sorella per dirle che siamo stati ingiusti nei confronti della famiglia e dei miei genitori in particolare, che questa roba del libro li ha fatti soffrire. Facciamo finta che mia zia abbia chiamato mia sorella prevalentemente perché io sono disassociato e con me non può parlare. Facciamo finta che io abbia voglia comunque di risponderle e fingiamo che in qualche modo, tramite qualche cugino mia zia possa arrivare a leggere questo blog e questa lettera in particolare. Ecco, se ipoteticamente tutte queste cose fossero vere, io vorrei risponderle così.

Cara Zia,

prima di tutto vorrei darti qualche risposta nel merito delle obiezioni-accuse che tu mi muovi e che avrei preferito mi avessi mosso direttamente. Se non hai il mio numero posso fartelo avere, la mia posta elettronica la conoscono tutti: emidio chiocciola poi ildisassociato punto net. Ah, giusto. Il disassociato, appunto. Comunque, entro nel merito della questione, ché non mi piace perdermi in fronzoli.
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Dagliene secche

Correva l’anno 1996, io avevo appena compiuto diciotto anni e litigato ferocemente con mio padre. Non ricordo di avere raccontato qui quella litigata, ma la trovate, nel libro, alla fine della seconda parte. In sostanza io non volevo più mettere il casco, lui voleva che lo mettessi ancora; ci sarebbe da aprire una parentesi enorme su questa cosa e su come le leggi dello Stato siano importanti nella vita: io lo so e lo sapevo che il casco serve, ma una cosa è rispettare una legge che lo impone, altro è essere l’unico 18 enne a portare il casco di tutta una scuola superiore. Soprattutto per me, che avevo marcato la differenza su tutto, marcarla anche su questa altra cosa ancora, anche se non c’entrava la religione, era davvero insostenibile.

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Sesso di colpa

Strict religions such as Mormons ranked highest on the scale of sexual guilt. Their average score was 8.19 out of 10. They were followed closely behind by Jehovah’s Witness, Pentecostal, Seventh Day Adventist, and Baptist.

I ricercatori hanno rilevato come i mormoni si trovino al primo posto nella “scala di colpa sessuale”. Il loro punteggio medio è di 8,19 su 10. Sono seguiti a ruota da Testimoni di Geova, i Pentecostali, Avventisti del Settimo Giorno, e Battisti.

Voi pensate che casomai io abbia voglia di scherzare su questo studio, invece intendo parlarne brevemente ma seriamente. No, perché, son quelle cose che ho cercato lungamente di spiegare quando ho parlato di senso di colpa che ha a che fare tutto quello che riguarda la sfera sessuale. Andiamo a vedere che cosa dicono le riviste dei Testimoni di Geova:

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Sono un caso limite

Dopo la mia intervista su City (non mi ero ancora pavoneggiato per quella? Rimedio subito) su un forum di testimoni sono apparse delle critiche molto dure. Il senso delle critiche è in sostanza (non voglio ridurre tutto a questo, chi è curioso può leggersi tutto) che il mio è un caso limite e che la maggior parte dei tdG non è così fondamentalista. Così ho chiesto di rispondere e ho replicato che le cose che scrivo sono supportate dai ricordi: non solo sono vere, ma sono state messe in atto da leader della congregazione e spesso supportate da riviste ufficiali. Loro hanno ribattuto insistendo sul fatto che il mio è un caso limite che non tutti i testimoni di Geova sono così chiusi, la mia famiglia era un’eccezione.

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Malati di mente

Posso smettere quando voglio, giuro. Cioè, posso smettere non appena avrò commentato anche questo pezzo della stessa rivista che si trova qualche pagina prima rispetto a quello che abbiamo commentato nei post precedenti. Scherzi a parte, questo blog non è e non sarà un posto dedicato al debunking o alla analisi critica delle riviste dei Testimoni. Ma questo pezzo ancora serve a farvi capire fino in fondo, se ce ne fosse bisogno, che cosa vuol dire la morte sociale di cui tanto qui si è parlato e come si forma in un genitore l’idea di poter non avere niente più a che fare col proprio figlio.

Come operano i falsi maestri? I loro metodi denotano astuzia. Gli apostati ‘introducono quietamente’ idee corruttrici. Come i contrabbandieri, agiscono di nascosto, introducendo subdolamente idee apostate.

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